| La
vita dei campi era dura e poco remunerativa. |
| Il
terreno argilloso rendeva faticosa l'aratura (arà),
la semina (s'mm'nà) e
la sarchiatura (s'll'cà),
ed il raccolto era perennemente minacciato dalla siccità
e dalla grandine. |
| I
campi erano coltivati a rotazione triennale; una parte di
essi solo ad ortaggi, perché questi ultimi non necessitavano
di molta acqua. |
| La
mietitura (met') e la trebbiatura
(tr'bbià) erano considerati
i lavori più allegri, anche se erano i più pesanti:
la prima veniva effettuata principalmente da mietitori pugliesi,
ingaggiati sulla piazza del paese ('ngimma
cort') dal padrone; la seconda veniva svolta esclusivamente
dai calitrani. |
| La
sera diventava un momento di festa, e si scherzava e ballava
al suono del quatt' bass' (sorta
di piccolo organetto popolare). |
calitri
tradizioni |
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