I test di
IL CALITRANO CHE C'E' IN TE
1. Come si chiama la strada indicata dall'espressione dialettale 'ngimma 'u vuccul'? Via Costantino Frucci Via Posterla Via Concezione
2. Cos'erano r' malombr'? Le ombre dei morti, che vagavano nelle notti di luna crescente. Uno spauracchio per i bambini. Le ombre proiettate dalle nuvole, foriere, soprattutto in estate, di acquazzoni improvvisi e violenti.
3. Com'era, secondo un noto proverbio, la criatura r' la Cupa? P'cc'nenna e grav'. Leggia e s'llic'ta. Senza mani né piedi.
4. Quali dei seguenti briganti furono tristemente famosi a Calitri e nel circondario per le loro sanguinose imprese? Cappone, Crocco, Necca. Ninco Nanco, Caporal Agostino, Crocco. Cozza Pelata, Caputo, Sciardò.
5. Storicamente, quali sono state le famiglie più ricche e potenti di Calitri? Zampaglione, Di Maio, Berrilli. Tozzoli, Del Re, Di Maio. Berrilli, Tozzoli, Zampaglione.
6. Cosa si intendeva con l'espressione 'ngandà li papp'l'? Figurativamente, fissare i pampini alle viti. Scacciare i vermi solitari. Incantare i serpenti.
7. Le porte che introducevano all'antico Castrum Caletri erano: 2 4 5
8. L'espressione sì cum' Ninetta indicava: Una bigotta. Una donna malvagia. Una zitella.
9. Qual è l'altitudine media di Calitri rispetto al livello del mare? Poco più di 600 metri. 420 metri. Circa 500 metri.
10. Don Pasquale Berrilli fu: Podestà. Sacerdote e sindaco. Seminarista in odore di santità.
11. A quale famiglia storicamente appartenne il Bosco di Castiglione? Tozzoli. Zampaglione. Berrilli.
12. Il 29 Settembre di quale anno scoppiò a Calitri una sanguinosa sommossa? 1861. 1943. 1945.
13. Dove era sita l'antica chiesetta dedicata a San Rocco? Nell'attuale corso Matteotti. In via Torre. Nell'attuale via Del Re.
14. Qual era, verosimilmente, l'antico patrono di Calitri? S. Lucia. S. Biagio. SS. Cosma e Damiano.
15. In quale via tuttora si trova la scritta "Maria Mater Gratia", simbolo della secolare devozione dei calitrani verso la Madonna? In via Fontana, nei pressi della confluenza con via Ferrovia. In via Berrilli, proprio sotto la torre dell'orologio. In Piazza della Repubblica.
16. A quale chiesa afferiva la Confraternita Laicale e Pio Monte dei Morti? S. Rocco. S. Michele. S. Lucia.
17. Continua la filastrocca: Cari caretta, Napoli e Barletta, 'ndov' eia sciut' zì preut'? A la messa mat'tina. A la f'ndana nova. A lu cason' r' zia Cia.
18. Quali sono stati fra i fotografi più apprezzati di Calitri? Angelomaria Leone, Giuseppe Cerreta, Canio Rainone. Francescantonio Santoro, Francesco Rainone, Armando Nicolais. Michelangelo Cerrata, Canio Nicolais, Giuseppe De Nicola.
19. Come si chiamava la radio che sorse a Calitri nei primi anni '70? Radio Libera Calitri. Radio Irpinia. Radio Alta Irpinia.
20. Le tronat' indicano: La morte di Gesù. Che sta arrivando un temporale. Volgarmente, flatulenze particolarmente rumorose.
21. Chiamandolo Sant'Antuono, i calitrani si riferiscono a: S. Antonio da Padova. S. Antonio Abate. S. Antonio Flores.
22. Quale illustre personaggio trovò Calitri "nebbiosa"? Francesco De Sanctis. S. Alfonso Maria de' Liguori. Giuseppe Ungaretti.
23. Da quale località proverrebbe, secondo alcuni storici, la famiglia Della Badia? S. Maria dei Santi. S. Zaccaria. S. Maria in Elce.
24. Chi erano Parlippò e Zì F'lic'? Eroi calitrani della I guerra mondiale. Stimati maestri elementari. Inguaribili buontemponi.
25. Perchè dietro la porta delle abitazioni si usava mettere una scopa di saggina? Per fermare le streghe. Per scacciare, in presenza di bambini, eventuali gatti o altri piccoli animali molesti. Per pulire le scarpe inzaccherate dal fango, d'inverno.
26. Se una farfalla entrava in casa: La si scacciava subito, essendo considerata, al pari della civetta, animale di malaugurio. La si lasciava deliberatamente in pace, per evitare di incorrere in disgrazie. La si catturava per poi bruciarla con un cerino, allontanando così nefasti presagi.
27. Lo scallatiegghij' è: Un dolce pasquale. Un primo piatto natalizio. Carne cotta con scarola.
28. Come si evitava che i cibi, con il caldo, andassero a male? Mettendoli sotto sale. Mettendoli sott'olio o sott'aceto. Stipandoli a contatto col ghiaccio delle neviere.
29. Angelo Maria Maffucci era: Medico. Giurista. Avvocato Generale dello Stato.
30. Cosa indicava un ramo (frasca) esposto sul muro di casa? La nascita di un bambino. Un lutto recente. La vendita di vino alla mescita.
31. Cosa indica l'espressione sciula sciula? Il gioco dello scivolo. Lo scivolare accidentalmente. Un terreno particolarmente scosceso.
32. Storicamente: Ha prevalso la parlata degli abitanti del rione Castello. Ha prevalso la parlata degli abitanti del rione Cascina. Il dialetto calitrano è sempre stato unitario.
33. Cos'è la veccia? La lama, particolarmente affilata, usata per sgozzare il maiale. La vecchia, nel dialetto calitrano arcaico. La femmina del tacchino.
34. La petana ianca è: Uno smalto per argilla. La gallina bianca. Un'offesa chiara, inequivocabile.
35. Lo stemma attualmente adottato dal Comune di Calitri è costituito da: Tre rose bianche in campo rosso. Tre rose rosa in campo rosso. Tre rose rosse in campo bianco.
36. Dove si trova la zona denominata cas' carut'? In cima al vecchio rione Castello. Sul piano di San Michele. Subito al di sotto di Piazza della Repubblica.
37. Qual è il nome attuale di quella che un tempo veniva indicata come via sotto il Monastero? Via Tozzoli. Via Sant'Antuono. Via Berrilli.
38. Quando ebbe luogo il terremoto che sterminò quasi tutti i componenti della famiglia Mirelli, feudatari di Calitri? 1561. 1694. 1732.
39. A Calitri, quando iniziò l'emigrazione a carattere permanente? Attorno al 1904. Dopo il 1918. Attorno al 1880.
40. Chi erano i ualan'? I pastori, in una denominazione oggi caduta in disuso. Coloro che accudivano i buoi. Coloro che si occupavano dei cavalli.
41. Quale azione è indicata dal verbo ss'll'cà? Solleticare le narici ai neonati per farli respirare appena usciti dal grembo della madre. Prendere in giro maliziosamente. Estirpare le erbacce dai campi di grano.
42. Cosa indica l'espressione pigna p'zzùta? Figurativamente, una donna dai seni turgidi. Il cipresso. Un'intelligenza vivida e pronta.
43. Quali cognomi sono i più antichi fra quelli presenti a Calitri? Del Re, Lampariello, Bavosa. D'Armiento, Stanco, Cialeo. Borea, Cestone, Del Cogliano.
44. Quali famiglie calitrane hanno dato il proprio nome ciascuna a due palazzi tuttora esistenti? Tozzoli, Berrilli. Di Maio, Tozzoli. Berrilli, Zampaglione.
45. Cos'era lu cunger'? Il trapasso da questo all'altro mondo. L'addio al celibato. La disdetta dell'affitto di un terreno.
46. Un tomolo (tumm'l'), a quanti chilogrammi equivale? A circa 60 kg. A 45 o 50 kg. A 80 kg.
47. La p'lluzza era: La pelle delicata dei bambini. La pagliuzza di grano. Un tipo di lana leggera.
48. Da chi, secondo la tradizione, fu introdotto il presepe a Calitri? Alfonso Gesualdo. Don Pasquale Berrilli. S. Gerardo Maiella.
49. Qual era il compito della f'r'naregghia? Aiutare il ceramista ad introdurre la creta nel forno, sistemando i manufatti adeguatamente. Bussare alla porta nottetempo per "comandare" alle donne di impastare. Introdurre la legna nella fornace, per ricavarne carbone.
50. Da cosa era generalmente accompagnato il vino nelle cantine? Dalle arachidi. Dal salame e/o dalla soppressata. Da un piatto di "cannazze e cuta cuta".
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domande a cura di A. Marco Del Cogliano