|
Un
comizio elettorale del 1954 |
| calitri
tradizioni |
| La
mattina del 29 settembre dello stesso anno, scoppiò in Calitri
una rivolta ad opera di alcuni facinorosi. |
|
Costoro, malmenato l'ex podestà e allora sindaco conte Salvatore
Zampaglione, si abbandonarono a saccheggi nel palazzo dello stesso,
oltre ad uccidere alcuni componenti della famiglia Ricciardi; la
"repubblichetta" calitrana visse fino al 1 ottobre. |
| Il
secondo dopoguerra fu segnato dalla guida politica della DC, ai
cui vertici nazionali si distinse il concittadino Salvatore Scoca,
più volte ministro. |
| Anche
Calitri risentì, pur con lieve ritardo, del boom economico,
e le condizioni di vita migliorarono notevolmente. |
| Il
paese divenne il centro più importante dell'alta Irpinia,
anche grazie al potere catalizzatore degli istituti scolastici (Scuola
Media, ITC, Istituto d'Arte, Liceo Scientifico, Istituto Professionale)
in quegli anni impiantati. |
Attorno
al 1960, inoltre, la SALCA , fabbrica di laterizi – sita nei
pressi della stazione ferroviaria - già operante dai primi
anni del '900, conobbe un crescente sviluppo. |
| Tutto
ciò non bastò a sanare la piaga dell'emigrazione,
stavolta indirizzata essenzialmente verso il settentrione d'Italia
e l'Europa (saldo migratorio dal 1951 al 1977: -3177 unità). |
| Sul
finire degli anni '70, sorse nei pressi dello Scalo ferroviario,
un piccolo nucleo di industrie, di cui poche tuttora operanti. |
| Al
contempo fiorirono numerose iniziative culturali (giornali periodici
come Politica Nuova, o emittenti radiofoniche come Radio Irpinia),
gran parte delle quali ebbero, purtroppo, vita effimera. |
| Il
catastrofico terremoto del 23 novembre 1980 interruppe di colpo
la vita del paese. |
| Oggi,
ad oltre vent'anni di distanza, la piena rinascita non è
ancora del tutto avvenuta. |
| calitri
tradizioni |
| |
|