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Momenti
della processione del Venerdi Santo |
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| (MERCOLEDI
SANTO) |
| Anticamente
era il Mercoledì Santo il giorno in cui si iniziava
l'"ufficio delle tenebre". |
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| GIOVEDI
SANTO |
Alcuni
giorni prima del Giovedi Santo, si provvedeva ad allestire
il s'bburck' (sepolcro).  |
| Durante
le funzioni religiose del Giovedi Santo (che venivano inaugurate
dal suono della campana per l'"ufficio delle tenebre"),
lunghe e snervanti ma sempre molto affollate, grande importanza
era data alle trònat',
che venivano fatte in concomitanza con l'esposizione del Santissimo
nel Sepolcro. |
| Le
"tronat'" erano rumori assordanti (simili ad un
gracchiare continuo, che incuteva ansia e malinconia) prodotti
dalle r'tegghie (raganelle, tipico
strumento in legno o in latta bianca), atti a ricordare il
fragore del terremoto che seguì la crocifissione di
Gesù. |
| C'era
chi, pur di rumoreggiare, batteva i piedi a terra, o con le
mani (o con un qualche oggetto) sulle panche della chiesa;
il sacerdote "dava il segnale" cominciando a battere
per primo la mano sull'altare. |
| Per
la visita ai Sepolcri, i cittadini di Calitri accorrevano
dalle contrade più remote. |
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| "QUARANTANA" |
Per
rappresentare il periodo quaresimale, si ricorreva alla quarantana
, un fantoccio – imbottito di stracci, dall'aspetto
di megera vestita a lutto – che veniva appeso alla finestra
il giorno delle Ceneri.  |
| La
"quarantana" aveva al posto dei piedi una patata,
su cui erano infisse sei penne nere, tante quante erano le
domeniche di Quaresima, ed una penna bianca, simbolo della
Pasqua. |
| calitri
tradizioni |
| PALME |
| Il
senso della domenica delle Palme era sentito profondamente:
si cercava la pace, e si riconciliavano persone che avevano
litigato. |
| La
benedizione dei ramoscelli avveniva più volte nell'arco
della mattina, perchè la gente affluiva dalla campagna
ad orari differenti: non appena si radunava un po' di folla,
il prete l'aspergeva con l'acqua benedetta. |
| Se
la giornata era ventilata, si sperava in un raccolto di frumento
abbondante: di qui il detto la parma
v'nt'losa fac' la gregna gravosa (la domenica delle
Palme ventilata rende abbondanti i covoni). |
| Anticamente,
si usava conservare il rametto di ulivo benedetto: i vecchi
ogni anno lo rinnovavano a capo del letto, presso la candela
fiorita e benedetta il giorno della candelora; in campagna,
i contadini usavano appenderlo fuori dalla finestra, per scongiurare
i pericoli del fulmine. |
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