home
artigianato gastronomia
folklore artigianato
artigianato religione
varie contatti
 
indietro
Preti d'un tempo
.
Don Vincenzo Cubelli fra le rovine dell'Immacolata Concezione
Don Vincenzo Cubelli fra le rovine dell'Immacolata Concezione
.
Don Michele r' Gild': era famoso perché apertamente comunista; durante l'omelia nella chiesa di S.Michele, tuonava contro la disonestà di esponenti democristiani dell'epoca, al punto che molti fedeli non frequentarono più quella chiesa per non essere coinvolti.
.
Don Angelo Cubelli: era famoso per la sua frugalità e perché beveva spesso fino ad ubriacarsi, tanto che gli fu tolta la facoltà di celebrare messa.
Si diceva cucinasse gli intestini di capretti ed agnellini senza pulirli, perché sentiva meglio – a suo dire – il profumo delle erbe.
Dalla sua casetta che dava su via Tozzoli, quand'era ubriaco, si affacciava alla finestra, e, a gran voce, faceva discorsi, in particolare contro la Russia, gettando qualche centesimo per attirare i bambini del vicinato.
Un giorno l'avvicinarono alcune persone che gli chiesero cosa pensasse circa l'esistenza di Dio; lui, dopo aver riflettuto un pò, disse: "Se c'è è buono, se non c'è è meglio per voi".
Il vescovo - cui tali parole erano giunte - lo sospese dal dir Messa, fin quando Don Angelo non si giustificò dicendo: "Eccellenza, per tutte queste persone che vivono nel peccato, è conveniente l'esistenza di un Dio che dovrà giudicarli?"; dinanzi a parole così argute, il vescovo lo riabilitò.
Negli ultimi tempi, ridotto in estrema povertà, dormiva nella sua casupola su un giaciglio di paglia, e per cuscino aveva una pietra; per sostentarsi, andava all'Ofanto a pescare.
.
Don Michele r' Cuzzett': una volta voleva a tutti i costi comprare venti posti per i suoi familiari (all'epoca in chiesa le sedie costavano dieci centesimi), e non badò alle rimostranze di Mafalda r' mast' Giacum', la quale, indignata, diede la sedia in testa al sacerdote.
.
Altri preti del tempo erano: don Canio Toglia, don Peppino Toglia, don Canio Polestra, don Antonio Cestone.