home
artigianato gastronomia
folklore artigianato
artigianato religione
varie contatti
 
indietro
Matrimonio
Corteo lungo il corso dopo la funzione religiosa
Corteo lungo il corso dopo la funzione religiosa
 
Lei si faceva puntualmente attendere, ma quando infine usciva si facevano battimani, si urlavano gli auguri e le si gettavano confetti; a tal punto, il padre (o il fratello o il compare di fede) la prendeva a braccetto e - con gli invitati disposti a coppia a seguire - ci si avviava verso la chiesa.
Giuntivi, lo sposo prendeva a braccetto la sposa (o, in alternativa, la sposa camminava innanzi a tutti accompagnata da due signorine, seguita dallo sposo) ed insieme si avviavano all'altare, il sacerdote celebrava il rito (peraltro breve) ed al momento giusto lo sposo deponeva l'anello nuziale in un vassoio per la benedizione (la sposa non era tenuta a far lo stesso).
Terminata la cerimonia, i genitori dello sposo (specificatamente la suocera) attendevano la nuora vicino alla fonte dell'acqua santa per benedire l'unione; all'uscita dalla chiesa, applausi, confetti e qualche bottaria (botti) attendevano gli sposi.
La funzione religiosa era molto rapida, subito dopo si ritornava alla casa paterna della sposa (qui, la famiglia di lei offriva il banchetto nuziale), seguendo lo stesso ordine di marcia, ma, scaramanticamente, non passando dalla stessa strada.
Servivano al banchetto i familiari di ambedue le parti, mentre qualche suonatore d'organetto regalava allegria, ed alla fine arrivava il "piatto coperto" agli sposi, sempre con una sorpresa; gli invitati, poi, se ne andavano alla spicciolata, così che i parenti potessero pulire i locali, dove, trascorse alcune ore, si dava inizio alle danze, al suono di fisarmonica e organetti.
Il primo ballo spettava agli sposi, che venivano attorcigliati ed avvolti l'uno all'altro con dei lunghi coriandoli, fra applausi collettivi, poi tutti ballavano, mentre alcuni familiari preparavano la tavolata dell'indomani (per la seconda tranche di invitati); gli sposi chiudevano la serata - mentre era ormai passata la mezzanotte - con un ultimo ballo.