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"'A
F'ndana", sita nell'omonima località |
| calitri
tradizioni |
| Nell'ambito
delle tradizioni contadine, grande importanza rivestono le fontane
pubbliche (di cui tuttoggi la toponomastica calitrana serba testimonianza)
un tempo luogo di ritrovo e fonte di acqua per le esigenze di uomini
ed animali. |
| Le
fontane si distinguevano, a seconda di com'erano strutturate, in:
f'ndan' propriamente dette (che presentavano
una qualche opera in muratura), pil' (dotate
di un abbeveratoio per gli animali) e pisc'l'
(semplici tubi di metallo immersi nel verde da cui sgorgava l'acqua);
per tutte poteva essere, comunque, utilizzata la qualifica generica
di f'ndan'. |
| Le
fontane erano diffuse nell'abitato sia sotto forma di falde acquifere
spontanee (famose 'u puzz' salìt',
nei pressi della strada r' pier', e
'a f'ndana, vicino all'attuale campo sportivo), sia di rubinetti
(installati tuttavia soltanto attorno al 1918, in seguito all'allacciamento
all'Acquedotto Pugliese); numerose, erano, inoltre, le fontane nei
dintorni dell'abitato. |
| Oggi
rimane traccia soprattutto di queste ultime (alcune delle quali
rimodernate verso la fine degli anni '80), anticamente utilizzate
per i lavori dei campi e l'abbeveraggio degli animali. |
| La
galleria fotografica che segue intende immortalare alcune fra le
più belle di queste fonti immerse nel verde, perchè
se ne conservi memoria. |
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tradizioni |
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