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Calendario religioso
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Momenti della processione del Venerdì Santo
17 Gennaio (S. Antonio Abate, alias Sant'Antuon'): i ragazzi andavano a legna per poi, la notte, accendere falò nelle strade; l'indomani, la brace residua veniva distribuita al vicinato come segno di augurio e benedizione. vai a SANT'ANTUONO
2 Febbraio: festa della Candelora, ossia della purificazione di Maria, in occasione della quale si benedicevano le candele; si usava dire: 'a Maronna a Cand'lora, meglij' a b'rè 'u lup' ca 'u sol' (alla Candelora, è meglio che faccia brutto tempo anzichè bello).
Martedì Grasso: processione questuante della Congrega di San Michele.
Quaresima: rottura della pignata (pentola) nella prima domenica; nella quarta domenica, processione questuante della Congrega di San Michele.
Giovedi Santo: si facevano le tronat', rumori creati con delle rotelle in legno che rappresentavano il terremoto seguìto alla morte di Cristo. Poi il Santissimo veniva esposto all'interno del Sepolcro (oggetto di visita per tutta la serata ed il giorno successivo da parte dei fedeli).
Venerdi Santo: all'alba, processione al Calvario.
Venerdi, Sabato e Domenica dopo Pasqua (SS. Quarant'ore): la chiesa madre è aperta ma non vi si celebrano funzioni, celebrate unicamente nella chiesa dell'Immacolata Concezione, dove è esposto il Santissimo. Anticamente, il terzo giorno si faceva una processione intorno all'Immacolata, a la calata r' lu sol' (al tramonto).
Ultimo sabato di Aprile: pellegrinaggio alla Madonna dell'Incoronata nel tenimento di S. Andrea di Conza (AV).
Prima domenica di Maggio: pellegrinaggio a S. Maria dei Santi nel tenimento di Rapone (PZ).
Domeniche di Maggio: pellegrinaggio alla chiesetta della Madonna della Foresta.
8 Maggio (S. Michele Arcangelo): processione (replicata il 29 settembre).
20 Maggio (S. Berardino): apertura e celebrazione della messa nella chiesetta di S. Berardino.
25 Maggio (S. Canio): festa patronale (replicata il 1 settembre).
1-13 Giugno ("Tredicina"): preghiere nella chiesa di S. Antonio fino al giorno della festa del Santo.
13 Giugno (S. Antonio da Padova): festa e processione; anticamente, per raccogliere fondi, si sorteggiavano un agnello ed attrezzi da cucina. vai a FESTA DI SANT'ANTONIO
Seconda domenica di Giugno (Corpus Domini): processione per le vie del paese.
15 Giugno (S. Vito): essendo protettore degli animali da tiro e da lavoro, era tradizione compiere intorno alla chiesa del santo giri con pecore, mucche, ecc. I giri erano di numero dispari (cinque o sette), e, nel compierli, si recitava il Rosario, ripetendo ad ogni posta:
Sant' Vit' Sant', liberan' tutt' quanta
ra sierp' v'l'nos', ra can' rabbius',
ra l'ira r' lu Signor' e ra mal' lengh' pur'.
San Vito, liberaci tutti
da serpi velenose, da cani rabbiosi,
dall'ira del Signore e dalle male lingue.
Nella seconda domenica di giugno si teneva la fiera di S. Vito.