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In
campagna |
| calitri
tradizioni |
| Nel
bosco di Castiglione e nei contigui boschi di Monticchio e Monteverde
crescevano i lupi che, specialmente nel periodo invernale, aggredivano
il numeroso gregge di pecore allevato dai Calitrani. |
| Di
tanto in tanto accadeva di vedere aggirarsi per le campagne e per
il paese un asino o un mulo che recava sul basto le spoglie di un
lupo. |
| I
proprietari delle masserie e quindi del bestiame, premiavano l'uccisore
con offerte in natura, polli, uova, conigli, ecc.: ultima tappa
era il Municipio dove l'uccisore si recava per riscuotere il premio,
che era normalmente di 10 lire. |
| La
concessione del premio era oggetto di regolare deliberazione del
Consiglio Comunale. |
| Vi
è traccia di numerose gratificazioni elargite dal Comune
tra il 1889 ed il 1918. |
| In
seguito non figurano deliberazioni perché dei lupi si era
perduta la traccia. |
| Rimane
ancora un detto popolare che ricorda quel rituale: vaij'
p'zzenn' lu lup' (va mendicando per aver ammazzato il lupo). |
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