| . |
Antica
azienda agricola |
|
|
|
Con
i buoi verso la masseria |
| . |
| Il
padrone (patron') nominava buona parte
dei dipendenti, i quali costituivano una sorta di piccola comunità;
essi erano pagati in denaro (da 2 a 5 lire al giorno) o in natura,
tramite manicatura (percependo un tomolo di grano, un litro d'olio
ed un chilo di sale al mese, che avessero o meno famiglia). |
| Con
il fascismo - e grazie all'introduzione dei contributi assistenziali
- i salari in certa misura aumentarono. |
| Segue
un elenco delle varie figure presenti all'interno dell'azienda. |
| . |
| Amministrator'
(amministratore) |
Era
il "contabile" dell'azienda, e doveva dar conto
al padrone - di cui quasi sempre faceva le veci - di spese
e guadagni, oltre a dover mediare fra quegli e i dipendenti,
cercando di sanare i dissidi. Vendeva - in presenza del padrone
- il raccolto e consegnava mensilmente il salario o la "manicatura"
ai dipendenti. Procurava, inoltre, le sementi al curat'l'. |
| Curat'l'
(curatolo) |
Spargeva
i semi nei campi e consegnava il raccolto all'amministratore.
Cercava nei boschi il legno adatto a costruire e riparare
gli aratri o i carri; era il capo dei ualan',
provvedeva al loro sostentamento, indicando anche dove andare
con i buoi. |
| Fattor'
(fattore) |
Sovrintendeva
i lavori dei campi (semina, sarchiatura, scerbatura, "p'satura",
coltura del foraggio, ecc.), oltre ad assumere e/o licenziare
gli operai. |
| Guardian'
(sorvegliante) |
Sorvegliava
le terre del padrone. |
| Massar'
(massaro) |
Provvedeva
alla produzione, lavorazione e conservazione di latte, burro,
formaggi, ecc.; era il capo dei pastori. |
| Ualan' |
Curavano
i buoi, utilizzati come bestie da traino o per arare i campi. |
|
|
|